Il nostro Centro quest’anno, grazie a un’intesa con il Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria siciliana, avvierà un percorso volto alla diffusione della cultura costituzionale e dei valori del diritto all’interno delle carceri siciliane. Con questa iniziativa, di concerto con il Provveditore regionale, Politeia intende proseguire, allargando ulteriormente il suo raggio d’azione, gli obiettivi che ne animano l’impegno fin dalla fondazione: quello di condurre il diritto fuori dalle aule universitarie e dai luoghi suoi propri di applicazione e studio, per portarlo tra le strade, nei luoghi della quotidianità dei cittadini, tra i più deboli.
Gli argomenti che tratteremo durante gli incontri saranno molteplici. Solo per citarne alcuni: la partecipazione politica, l’esercizio del diritto di voto, la parità di genere.
Parteciperanno attivamente agli incontri: i dott.ri Giuseppe Verrigno, Emanuele Cocchiara, Gerlando Palillo, Federica Lo Sicco del nostro Centro; Rossella Vassallo, Phd student, e Marika Schiavo, dottore di ricerca e cultore del diritto penale, entrambe del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Palermo; i giovani componenti della nostra associazione come Dmitrij Calandrino Errante, referente del progetto, Alessandro Lo Meo, Andrea Giacomazza, Giulia Paladino, Alessandro Chines.
Tra i docenti vicini al nostro Centro hanno aderito all’iniziativa, la Prof.ssa Laura Lorello, ordinaria di diritto costituzionale e Coordinatrice del Corso di Studi di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo, nonché la dott.ssa Isabella Maria Lo Presti, docente di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Palermo.
In armonia con gli obiettivi che ci siamo prefissati nell’aprirci e impegnarci in questo nuovo progetto, al fine di mettere a disposizione di tutta la comunità e rendere pubblica l’umanità, la voglia di riscatto e di conoscenza dei cittadini a cui ci rivolgeremo con i nostri incontri all’interno delle carceri, Martina Calandrino e Chiara Agnello si occuperanno mensilmente di tenere sul nostro sito un resoconto degli incontri organizzati e dei contenuti emersi dal dialogo con i partecipanti.
